Skip to content

Onde ECG: P-QRS-T

ECG Waves: P-QRS-T

ECG Waves: P-QRS-TNormal sinus rhythm: electrical events of one cardiac cycle with interval reference rangesNormal values

Ogni battito cardiaco genera una caratteristica sequenza di eventi elettrici visibili all'ECG di superficie. L'onda P (ampiezza 0,1-0,25 mV, durata 70-100 ms) rappresenta la depolarizzazione che si propaga dal nodo senoatriale attraverso entrambi gli atri, innescando la contrazione atriale. L'intervallo PR (120-200 ms) comprende la conduzione atriale e il ritardo fisiologico nel nodo atrioventricolare, che rallenta l'impulso per consentire il riempimento ventricolare prima della contrazione successiva. Un allungamento del PR oltre 200 ms indica un blocco atrioventricolare di primo grado; un accorciamento al di sotto di 120 ms suggerisce la presenza di una via accessoria, come nella sindrome di Wolff-Parkinson-White. Il segmento PR isoelettrico riflette l'assenza di attività elettrica ventricolare significativa durante questo periodo di attesa.

Il complesso QRS (durata normale inferiore a 120 ms) rappresenta la depolarizzazione simultanea di entrambi i ventricoli attraverso il sistema His-Purkinje, la via di conduzione più rapida del cuore con 2-4 m/s. Un complesso stretto conferma che l'attivazione segue la via normale; un QRS allargato oltre 120 ms indica un blocco di branca o un'ectopia ventricolare. Il segmento ST deve essere isoelettrico; la sopraslivellamento o il sottoslivellamento del tratto ST riflettono rispettivamente un'ischemia transmurale o subendocardica e rappresentano il reperto ECG chiave nell'infarto miocardico acuto. L'onda T (ampia, arrotondata, con la stessa polarità del QRS nelle derivazioni normali) rappresenta la ripolarizzazione ventricolare; l'intervallo QTc deve essere inferiore a 440 ms negli uomini e a 460 ms nelle donne. Il prolungamento del QTc da farmaci, disturbi elettrolitici o canalopatie congenite predispone alla torsione di punta e alla morte cardiaca improvvisa.

English version